Cinque raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) sull’infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica–adolescenziale

Cinque raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) sull’infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica–adolescenziale

Si intende condividere l’esperienza dei Direttori delle Unità di Pediatria dell’Emilia-Romagna sulla gestione dell’emergenza dei pazienti COVID in età pediatrica e adolescenziale. In particolare, si allegano le 5 raccomandazioni che gli stessi hanno condiviso con la Società Italiana di Pediatria (SIP) e che sono state pubblicate da Choosing Wisely Italy sulle pratiche a rischio di inappropriatezza (Allegato 1 e Allegato 2). Inoltre, si allega il documento di sintesi basato sui risultati degli studi disponibili e dell’esperienza clinica maturata per evidenziare priorità assistenziali e di ricerca su Covid-19 in età pediatrica e adolescenziale, rivisto e modificato con esperti della Regione Emilia-Romagna, pediatri di famiglia e pediatri di comunità (Allegato 3). Cinque raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP)Cinque raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP)sull’infezione da SARS-CoV-2 in età pediatrica–adolescenziale

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    Direttori delle Unità di Pediatria dell’Emilia-Romagna

News

Il Covid-19 al centro della Call delle buone pratiche 2020

La finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e PA e di tutti gli attori del SSN le esperienze potenzialmente replicabili, nonché conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l'epidemia di covid-19.

Buone pratiche per prevenire la violenza sugli operatori e le infezioni correlate all’assistenza

Disponibili online due volumi che raccolgono le buone pratiche trasmesse nel corso delle ultime Call for Good Practice:

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Call for Good Practices 2019

Tra il 1 luglio e il 30 settembre 2019 si è tenuta la Call for Good Practice 2019, principale strumento, condiviso con Regioni e P.A., per l'individuazione e la raccolta delle esperienze di miglioramento della sicurezza dei pazienti e delle cure, per attuare misure per la prevenzione e la gestione del rischio e favorire l’implementazione di iniziative in linea con la campagna «Medication without harm», lanciata nel 2017 dall’OMS.

 

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